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"Produzione Snella di LeanCompany: strumento per il successo aziendale."



UNA MINIERA DI VALORE SOTTO UNA MONTAGNA DI SPRECHI

La “gestione del cambiamento” e la “pianificazione del miglioramento” per una "Riduzione dei costi"

“il pensiero senza azione è un sogno
l’azione senza pensiero è un incubo”

.


La pressione competitiva, alla quale ogni azienda è sottoposta, è un fattore in continuo aumento ed ha ormai messo in crisi, in maniera irreversibile, il modello tradizionale d'impresa. E' evidente come sia necessario ripensarne uno nuovo in grado di rispondere efficientemente alle sfide di un mondo che è cambiato.
La metodologia del Lean Thinking permette alle aziende di raggiungere e mantenere la flessibilità e competitività necessarie alla loro sopravvivenza e alla loro capacità di espansione sul mercato, in quanto l’approccio e gli strumenti operativi spingono l’impresa a rifocalizzare le proprie attività “solo” su ciò che crea valore per il Cliente.

L’approccio Lean quindi può aiutare e molto: può creare quel salto di prestazioni, senza ricorrere ad onerosi e rischiosi investimenti, può consentire all’impresa di misurarsi efficacemente con i sempre più agguerriti concorrenti.
Perché il cambiamento si realizzi è fondamentale che la proprietà abbia ben chiara nella sua mente la visione e che sia altrettanto chiara alla direzione e al management.
Il valore per l’azienda nasce dal miglioramento del differenziale tra ricavi e costi: migliorare i ricavi attraverso la focalizzazione continua sul valore per il Cliente e riduzione dei costi attraverso la riduzione intelligente e mirata delle attività interne all’impresa che non rispondono a bisogni reali espressi dal Cliente.
Prima capiamo cosa è valore per il cliente e poi ripensiamo le attività, quotidianamente svolte nelle imprese, che non vanno in tale direzione. Infatti, il valore è ciò che il Cliente desidera e per cui è disposto a corrispondere una contropartita economica!
“Valore” è, però, diverso da “Soddisfazione del cliente” (Customer Care): infatti, l’approccio di soddisfazione al Cliente si focalizza sul soddisfare meglio i Clienti attuali, quello basato sul Valore, invece, su come migliorare la competitività sul mercato e quindi soddisfare i Clienti attuali, ma soprattutto attrarre Clienti nuovi.

La parola d’ordine del cambiamento, quindi, è creare valore evitando di sommergerlo con una moltitudine di sprechi, definendo come tali le attività che assorbono risorse e non creano valore, che quindi gravano l’impresa di inutili costi che il Cliente non è disposto a pagare e che è meglio ridurre attraverso una manovra di riduzione dei costi. Riconoscere valore e spreco è, quindi, particolarmente importante nell’attuale situazione economica, dove l’Azienda, per rimanere competitiva, deve operare una riduzione dei costi, facendo molta attenzione, però, a non incidere negativamente su ciò che è valore per il Cliente!!

La gestione eccellente secondo l’approccio lean si basa su 5 principi (Valore, mappa delle attività, Flusso, Pull e Perfezione. Sulla base del valore, vengono individuati i Sette Sprechi che è facile riconoscere nel mondo della produzione, ma che devono essere riconosciuti anche in quello degli uffici. Infatti è in questa area che si svolgono gran parte delle attività in Azienda. Soprattutto in quest’ultima area, la nostra esperienza ci ha portato, a codificare altri due sprechi, devastanti per la quantità di rumore che sono capaci di generare: la Sovraprogettazione, cioè fare cose che l’organizzazione non riconosce come utili, e il Fuoco Amico, cioè sprecare tempo a proteggersi da potenziali coltellate dei nostri colleghi.


Attraverso l’approccio LEAN è possibile aumentare il valore per il Cliente (migliorare i ricavi), eliminare gli sprechi (riduzione dei costi) e far crescere le risorse umane, vero motore per l’eccellenza.

Quello che serve, dunque, è un cambio di prospettiva da cui derivano una forte spinta al cambiamento e la necessità di integrare l’aspetto della pianificazione del cambiamento con quello della programmazione operativa dello stesso (il cosiddetto “deployment”).
Ciò è possibile utilizzando strumenti semplici e “visivi”, che consentono una forte focalizzazione sugli obiettivi del cambiamento, un “facile controllo” e una “comunicazione aziendale” efficace.
Il processo di “pianificazione del cambiamento” si basa su pochi, ma fondamentali, passi:

Finita la fase di pianificazione è necessario "programmare" ovvero "portare il presente nel futuro", concretizzare gli obiettivi in attività, progetti ed risultati misurabili. Il futuro può diventare realtà solo lavorando per realizzare risultati coerenti con l'obiettivo finale.
Il processo descritto di pianificazione ha una logica di tipo "top-down", ovvero dal macro al micro, dagli obiettivi strategici alle attività "quotidiane", ma una corretta gestione aziendale non può prescindere da un altrettanto importante processo di "programmazione del miglioramento" di tipo "bottom-up" ovvero dal micro al macro, dalle attività quotidiane al miglioramento globale aziendale, nel quale tutti possono “vedere” e partecipare al miglioramento aziendale formulando proposte.
Per concludere, tutti questi passi, normalmente chiari all’imprenditore ed al management “illuminato”, non sempre sono chiari e condivisi con il mondo operativo che, impegnato nel quotidiano, troppo spesso perde di vista il risultato a medio lungo termine che, di fatto, rappresenta il vero obiettivo di tutte le imprese eccellenti.
L’approccio lean, con l’individuazione di “valore e spreco”, dà all’intero processo un senso di semplicità e di comunicazione forte riportando il percorso ed i risultati del processo di pianificazione del miglioramento e rendendo il più possibile capillari, esplicite e trasparenti le motivazioni delle scelte e dei "valori" con cui ogni giorno l’azienda quotidianamente si confronta.

Se ti interessa approfondire l’argomento ci puoi seguire su www.qeoconsulting.it o su www.leancompany.it per la parte tecnica.